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giovedì 25 giugno 2015

Giapponese (lezione 38): Piacere

Vediamo le costruzioni grammaticali utilizzate in Giappone per indicare qualcosa che ci piace. 

Mi piace
Per indicare qualcosa che mi piace, in giapponese si usa  l’aggettivo “ piacevole”:  好き (すき).  E’ un aggettivo di tipo NA, quindi valgono tutte le regole viste per questi tipo di aggettivi. Parliamo  prima di oggetti o cose. La cosa che ci piace, sarà il soggetto della frase, sarà quindi seguita da  .

Mi piace X.                                       Xが好きです。
 
Questo libro mi piace.                        この本が好きです。 
Mi piace l’autunno giapponese.        日本の秋が好き。
Mi piacciono le terme.                      私は温泉が好きです。
 
Per il passato, seguiamo il comportamento degli NA-Aggettivi:

Il tennis mi piaceva molto.                テニスがとても好きでした。
Il giapponese mi piace molto.            日本語がとても好きです。

Come potete osservare si può enfatizzare aggiungendo degli avverbi (in questi ultimi casiとても, molto), oppure si può usare il prefisso 大  (Lettura だい) e allora si può anche tradurre come “amare”:
Tanaka ama le fragole.                       田中は苺が大好き。
Tanaka odia i ragni.                           田中は蜘蛛(くも)が大嫌い。

Ed ecco un periodo un po’ più articolata, dove compaiono due frasi separate da una congiunzione (しかし): 
 
L’inverno è freddo, ma mi piace.        冬は寒い、しかし私きだ。
 
Non mi piace
Se invece parliamo al negativo, e dovessimo indicare un qualcosa che non ci piace, abbiamo tre opzioni:
·     utilizzare l’aggettivo好き al negativo;
·     usare l’aggettivo “spiacevole”  嫌い (pronunciaきらい, NA-Aggettivo);
·     usare l’aggettivo “spiacevole”  (pronunciaいや, NA-Aggettivo).

Vediamo la costruzione base con l’aggettivo 嫌い da cui poi ricavare anche le altre:

Non mi piace X.                                  Xが嫌いいです。
                                                              Xが好きではありません。

Vediamo alcuni esempi.

Questo libro non mi piace.                    この本が嫌いです。
Il pesce crudo non mi piace molto.       生魚(なまざかな)が余り好きではありません。
Anche in questo ultimo esempio abbiamo enfatizzato con l’uso dell’avverbio余り, che significa “non molto” e visto nella lezione 14.

L’aggettivo いや è più usato nel dare una risposta o una giustificazione, ad esempio:
L’estate non mi piace perché fa caldo.    夏は暑くていやだ。
Ma anche in una frase normale:
Non mi piace stare da solo.                     一人はいやだ。

Mi piace/ non mi piace + verbo

Vediamo ora come costruire una frase del genere utilizzando verbi. Ad esempio se volessi tradurre una frase del tipo “mi piace mangiare”, l’oggetto del nostro piacere è quindi un verbo. In questo caso, basta prendere la forma del dizionario (Jishokei), aggiungere こと oppure .  Anche in questo caso, quello che ci piace è soggetto, e quindi sarà seguito da :

Mi piace + verbo.                                 Verboことが好きです。
                                                              Verboのが好きです。

Mi piace leggere.                                   読むことが好きです。
                読むのが好きです。
Anche a me piace  leggere                     私も本を読むのが好きです。

Per indicare una azione che non ci piace fare, si usa l’aggettivo嫌い o .

Non mi piace + Verbo.                         Verbo JISHOこと嫌いです。
Non mi piace vivere in campagna.          私は田舎(いなか)()むのは(いや)だ。
Non mi piace parlare in pubblico.            私は人前で話をするのが嫌いだ。

Domande

Vediamo ora qualche esempio di domanda: si tratta di applicare le costruzioni sopra riportate usando i pronomi interrogativi già visti.

Che tipo di cibo ti piace?                        どんな食べ物が好きですか。
Quale libro preferisci?                            どのほんが好きですか。
Quale preferisci?                                    どれが好きですか。
Che tipo di film ti piace?                        どんな映画がきですか。
Ti piace il cibo giapponese?                    あなたは日本食が好きですか?
Il pronome interrogativo può pure essere soggetto:
Che cosa ti piace?                                   何が好きですか。

Mi  piace di più

Per indicare una cosa che mi piace di più rispetto ad altre di cui si è parlato in precedenza, si usa sempre, ma preceduto da 一番 (いちばん) che tradotto letteralmente significa migliore, primo.

X mi piace di più.                                     Xが一番きです。
Il romanzo giallo mi piace di più.              ミステリが一番きです。

Preferire
Vediamo come si indica una preferenza generica, senza particolare riferimento. Più o meno simile a quanto visto finora, cambia soltanto per il fatto che l’oggetto  o la cosa che ci piace è seguita da の方 +:

Preferisco X.                                              Xの方がきです。

Preferisco la lettera.                                     手紙の方が好きです。

Per indicare invece una preferenza assoluta relativa ad un insieme. La costruzione si differenzia da quanto visto finora. Ad esempio, se dovessi tradurre una frase del tipo “il programma tv che mi piace di più è X”, come facciamo? Dobbiamo usare  un altro NA aggettivo: 何より ( pronunciaなにより) che significa “migliore”, e lo dobbiamo accostare all’oggetto di cui stiamo parlando, specificando che si tratta del ”mio” oggetto preferito:

E’ il mio X preferito.                                私の何よりXです。

Esempio:
E’ il mio manga preferito.                            私の何より漫画です。

Piacere riferito ad un insieme

Per indicare una cosa che mi piace (ma non in senso assoluto) riferita ad un insieme, In italiano diciamo ad esempio: “Una macchina che mi piace, è la Ferrari”. Abbiamo quindi due frasi:
“Una macchina che mi piace” + “È la Ferrari”. In giapponese si rende similmente e nello stesso ordine.
Consideriamo l’esempio “Uno sport che mi piace è lo sci.”, e separiamo la frase in due parti.
·     “Uno sport che mi piace” lo traduciamo considerando la costruzione di come un aggettivo da applicare al sostantivo “sport,quindi diventa好きな:  私の好きなスポーツは.
·     “è lo sci” sarà semplicemente スキです.
Quindi la costruzione sintattica sarà:

Un X che mi piace è Y.                                  私の好きなXはYです。

Al negativo possiamo sempre usare l’aggettivo嫌い:

Un X che non mi piace è Y.                        私の嫌いなXはYです。

Vediamo alcuni esempi:

Uno sport che mi piace è lo sci.                     私の好きなスポーツはスキです。
Una nazione che mi piace è l’Italia.               私の好きな国はイタリアです。
Questa è la musica che mi piace.               それは僕の好きな音楽。
Una invenzione giapponese che non mi piace è il karaoke.
僕の嫌いな日本の発明はカラオケです。
Ci sono molte persone a cui non piace il pesce crudo. 刺身が嫌いな人がたくさんいます。

Piacere assoluto riferito ad un insieme

 Per indicare una cosa che mi piace più di tutte rispetto ad un insieme di riferimento, riprendiamo l’uso di一番好き ed applichiamolo ad un insieme come da paragrafo precedente:

La X che mi piace più di tutte è Y.                私が一番好きなXはYです。

La stagione che mi piace più di tutte è l’autunno.   一番好きな季節は秋です。
Tra questi qual è migliore?                                この中でどれが一番いいかな。
Verbo Piacere, preferire (この)
Seppure poco usata, esiste una forma verbale che possiamo tradurre con il nostro verbo “piacere” o “preferire”: si tratta di 好む ( lettura このむ). Deriva il sostantivo 好み, che significa gusto, preferenza. Quando è usata, richiede il complemento oggetto seguito dalla particella.
La costruzione base è la seguente:

Mi piace X.                                                     Xを好む。

A lei piace la tranquillità.                                彼は静けさを好む。
A nessuno piace la guerra.                             誰も戦争を好むものはいない。
Non mi piace il caffè.                                     私はコーヒーを好まない。
Non mi piace molto questa idea.                     その考えはあまり好まない。

Possiamo usarla anche come verbo “preferire”soprattutto in presenza del termine di paragone, che sarà seguito dall paraticella より:

Preferisco X a Y.                                          YよりXの方を好む。
Preferisco la carne al pesce.                          私は(さかな)より(にく)の方を好む。
Preferisco il thè al caffè.                               私はコーヒーより紅茶(こうちゃ)の方を好む。
Preferisco il caffè al thè.                                 私はお(ちゃ)よりコーヒーを好む。
Il gatto preferisce il pece alla carne.                 (ねこ)は、(にく)より(さかな)(この)む。

Non piacere (きら), Detestare ()(きら), 忌嫌(いみきら)
Seppure poco usata, esiste una forma verbale che possiamo tradurre con il verbo “dispiacere” o “non piacere”: si tratta di 嫌う( lettura きらう), ma ha una accezzione abbastanza negativa, quasi  come “odiare”. Ancora più negativo è il verbo 忌み嫌うo  忌嫌う ( lettura di entrambi  いみきら), che significa detestare, odiare profondamente. Questi verbi richiedono il complemento oggetto seguito dalla particella.
La costruzione base è la seguente:

Non mi piace X.                                 Xを嫌う。

Lei non ama i gatti                              彼は彼は嫌う

La costruzione con un verbo è la seguente:
 Non mi piace +Verbo.                       Verboを嫌う

A lei non piace parlare.                      彼女は話をするのを嫌う

mercoledì 24 giugno 2015

Giapponese (lezione 37): Moto con scopo

Per tradurre il moto con scopo si usa un qualsiasi verbo che indichi movimento, mentre la frase finale che indica lo scopo per cui ci si muove, si rende ponendo il verbo in “masu kei” seguito dalla particella に. Ad esempio, se devo andare in un posto con lo scopo di fare qualcosa, lo schema sarebbe:
Andare (in X) a/per V.                                                (X+へ)+Verbo in Masukei+に+ いく。
Da notare che si tratta pur sempre di proposizioni finali, e possono essere scritte come tali ( vedi post relativo).
Analizziamo un primo esempio assieme. Volendo tradurre la frase "Mari è andata a vedere un film. " , scomponiamo nella frase subordinata: " a vedere un film" e nella principale "Mari san è andata".
"vedere un film" sarebbe 映画を見る, però dobbiamo usare la forma Masukei a cui aggiungiamo に, quindi diventa: 映画を見に. Mari san è il soggetto, e lo mettiamo ad inizio della frase. Completa il tutto il verbo andare 行く: 

Mari è andata a vedere un film.                                        マリさん映画を見に行きます。

Altri esempi.
Vado a scuola per imparare.                                                       学校へ学びに行きます。
Stasera vado a vedere il concerto di un amico.                     こんばん友達のコンサートを見に行きます。
Lui va in Germania a fare un concerto.                            彼はドイツへコンサートをしに行きます。
Papà ora è andato a comprare il giornale.                          父は今、新聞を買いに行っています。
Quella persona è venuta a studiare.                              あの人は勉強をしに行きました。
Jimmy viene spesso nei weekend per incontrarmi.                 ジミーは週末よく私に会いに来ます。
In estate vado ogni giorno in piscina a nuotare.                  夏は毎日プールへ泳ぎに行きます。
Penso di andare a nuotare.                                     泳ぎに行こうと思う。
Io sono andata a Mie con gli amici per mangiare le fragole.     私は三重県(みえけん)に友達とイチゴを食べに行きました。
C'erano tante persone che venivano a mangiare le fragole. イチゴを食べに沢山の人が来ていました。



-てきます

Questa costruzione prevede l’uso del verbo in Tekei seguito dal verbo irregolare 来る. Indica sempre un moto con scopo, anche se il significato del verbo 来る è “tornare”. Il senso di una frase così fatta è quello di andare a fare una determinata cosa per poi tornare.

lunedì 22 giugno 2015

Giapponese (lezione 36): Proposizione Finale

Proposizione finale


Con questo post iniziamo a trattare le frasi subordinate, cominciando dalla proposizione finale, cioè quella che ci indica uno scopo. Ad esempio:

Vado al ristorante per mangiare;
Vado al ristorante a bere un caffè;
Per imparare i kanji, studio ogni giorno.
Per non far entrare la pioggia, chiudi la porta.

Il modo più semplice per rendere in giapponese una frase di questo tipo, è usare il verbo in forma piana seguito da ために . Questa espressione è la stessa utilizzata per il complemento di vantaggio, qui è usata analogamente, solo che non abbiamo più un complemento ma una vera e propria frase subordinata, la proposizione finale.
Da notare che nella proposizione finale il verbo si esprime nella forma piana positiva o negativa.  Il verbo nella proposizione principale va coniugato a piacere.

Proposizione finale col verbo in forma piana +ために+ proposizione principale

Per diventare un insegnante di giapponese, studio educazione giapponese.  日本語教師(きょうし)になるために、日本語教育(きょういく)の勉強をします。
Dall’ 8 all’ 11vado in corea per incontrare degli amici.                  八日から十一日まで友達に会うために韓国(かんこく)に行きます。

Un  altro modo  è quello di usareように e come prima nella proposizione finale il verbo si esprime nella forma piana positiva o negativa.  Il verbo nella proposizione principale va coniugato a piacere.

Proposizione finale col verbo in forma piana + ように+ proposizione principale                        

Chiudi la finestra per non far entrare la pioggia.       雨が入らないように窓を()めてください。