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lunedì 1 settembre 2014

Giapponese ( Lezione 5): I Kanji

Ora che avete memorizzato BENE tutti i kana, passiamo ai kanji.
I kanji sono dei simboli o ideogrammi, che furono introdotti in Giappone dalla Cina. A tuttoggi, i Kanji costituiscono un patrimonio culturale preservato e studiato in tutto il mondo.  Dopo la Seconda guerra mondiale ci furono alcuni "saggi" che proposero di abbandonare i kanji, l'hiragana ed il katakana in favore dell'uso dell'alfabeto latino. Per fortuna nessuno diede ascolto a queste strampalate idee...
Dopo questo breve escursus storico entriamo nel merito della questione.
Un kanji è composto da due parti: il radicale che dà il significato generico e l’altra parte che fornisce la lettura del carattere stesso.
Un kanji può avere uno o più significati e di solito hanno almeno due pronunce:
  •          La pronuncia derivata dal cinese detta ‘On’;
  •          La pronuncia giapponese detta ‘kun’.
Ho scritto “almeno” perché ci sono degli ideogrammi che hanno più di due pronunce ‘on’ o ‘kun’.
Come regola generale per la pronuncia dei kanji, basta ricordare che un kanji da solo si legge con la pronuncia giapponese, se invece composto con altri kanji, ha la pronuncia cinese. I kanji sono circa 50000 ma per saper leggere  e scrivere fluentemente ne bastano circa 3000.
Vediamo inizialmente le regole per scrivere correttamente un kanji.


Il kanji è tracciato dall’alto verso il basso e da sinistra a destra.








Una linea orizzontale è tracciata prima di quella verticale che la attraversa.




Il quadrato è disegnato con tre tratti, come da figura;




Le linee orizzontali sono tracciate dopo nel caso chiudano un quadrato;




 Un segno vertivale che divide in due un kanji simmetrico è tracciato per primo;






La parte esterna va tracciata prima di quella interna eccetto il tratto di chiusura;








Un segno inclinato verso sinistra è tracciato prima del reciproco verso destra;




La linea verticale o orizzontale che attraversa tutto il kanji è tracciata per ultima.







  Nel caso il kanji abbia il radicale 辶 ( o simile) esso va tracciato per ultimo.





Ancora sulla pronuncia


I giapponesi fin da bambini vengono istruiti sulla pronuncia corretta tramite l'utilizzo del furigana, che non è nient'altro che la pronnuncia del kanji scritta in piccolo a fianco o sopra.

Nelle letture per adulti o nei giornali, attualmente è usata per i kanji particolarmente difficili e non di uso comune.

Ad esempio il kanji della parola fiume e relativa pronuncia sarebbe:




Guida fonetica


La formattazione consente l'inserimento dei furigana Microsoft word attraverso il commando "guida fonetica".

Materiale per imparare i kanji


 Senza dubbio la base è avere un buon vocabolario di lingua giapponese:





Sono molto utili anche le guide dei kanji, alcune sono molto esaustive, altre si limitano a quelli fondamentali:






Inizialmente può bastare la guida sui primi mille kanji:


























Giapponese ( Lezione 4): Katakana カタカナ

Ed ora eccoci allo studio dell'altro sillabario, il Katakana. Di solito tutti li trovano più noiosi degli Hiragana, e forse è vero, ma è importante imparare a memoria anch'essi.

Le suddivisioni e le voci son le stesse, cambia ovviamente la grafia. Prima vediamo i caratteri singolarmente, mentre alla fine potete trovare delle tavole riepilogative.


Iniziamo con le 46 sillabe fondamentali, accompagnate da una GIF che riporta anche come tracciarle.

A ア



I イ



U ウ




E エ




O オ



KA カ



KI キ



KU ク



KE ケ




KO コ




SA サ



SHI シ




SU ス



SE セ





SO ソ




TA タ




CHIチ



TSUツ




TEテ










TOト



NA ナ



NI ニ




NU  ヌ





NE ネ



NO ノ




HA ハ




HI ヒ





HU フ



HE ヘ



HO ホ



MA マ




MI ミ



MU ム



ME メ




MO モ





YA ヤ




YU ユ



YO ヨ




RA ラ



RI リ




RU ル



RE レ



RO ロ



WA  ワ



WO  ヲ



N  ン





Passiamo ora alle sillabe impure: sono 20 sillabe pure caratterizzate dalla presenza del "nigori", cioè due trattini posti nell'angolo alto destro sopra il kana. La scrittura quindi non cambia se non con l’aggiunta di questi due “apici” dopo aver prima completato il kana. Il nigori è scritto tracciando prima il tratto inferiore.

ガ GA ギ GHI グ GU ゲ GHE ゴ GO

ザ ZA ジ JI ズ ZU ゼ ZE ゾ ZO
ダ DA ヂ  JI ヅ ZU デ DE ド DO
バ BA ビ BI ブ BU ベ BE ボ BO

Passiamo ora alle 5 sillabe semipure, caratterizzate dalla presenza del cerchio detto “maru”, posto in alto a destra del kana.

パ PA ピ PI プ PU ペ PE ポ PO

Infine abbiamo le cosidette 33 sillabe contratte, formate dalla unione di due.


キャ KYA キュ KYU キョKYO
シャSHA シュSHU ショSHO
チャCHA チュゅCHU チョCHO
ニャNYA ニュNYU ニョNYO
ヒャHYA ヒュHYU ヒョHYO
ミャMYA ミュMYU ミョMYO
リャRYA リュRYU リョRYO
ギャGYA ギュGYU ギョGYO
ジャJA ジュJU ジョJO
ヂャJA ヂュJU ヂョJO
ビャBYA ビュBYU ビョBYO
ピャPYA ピュPYU ピョPYO

Nel katakana è presente un simbolo che si chiama "choun", che raddoppia la o nelle sillabe . Nella tastiera so ottiene digitando il tast dell'apostrofo, a fianco allo zero.

Il simbolo si presenta così: ー

Ad esempio Roma in giapponese contiene quel simbolo, si legge come "Rooma" e sarà scritto così: ローマ

Con i katakana abbiamo concluso.

Pronuncia e scrittura al pc


Per la pronuncia e scrittura dei katakana, valgono le stesse regole viste per i caratteri hiragana.

Consigli

Scrivere, scrivere e scrivere! Per imparare bene i kana l'unica cosa è scriverli a mano su un quaderno. Inizialmente prendete un quaderno a quadretti da 1 cm di lato, poi appena acquisite un po' di familiarità procedete senza:




Addestratevi a scrivere le prime parole in kana.
Mentre scrivete, pronunciate a voce alta.
Trovate un esercizio che vi piace e fatelo all'infinito.
Esercitatevi a scrivere anche al pc.

Tavola di riepilogo カタカナ
Ecco qui una pratica tabella riepilogativa (fonte ).




Strumenti di memorizzazione e studio
Esistono alcuni volumetti dedicato allo studio dei kana, che sono molto utili:



Oppure un simpatico poster da appendere in casa, metodo che funziona con i bambini giapponesi: