mercoledì 30 settembre 2015

Giapponese (lezione 49): Proposizioni relative

In giapponese non esistono i pronomi relativi, quindi costruire una frase relativa non è molto intuitivo. Vediamo in questa lezione la base per costruire una proposizione relative. Nel corso di successive lezioni vedremo casi più complessi.
La prima importantissima considerazione è che la frase subordinata in giapponese non è altro che una frase riferita ad un nome, praticamente diventa un attributo del sostantivo a cui è riferita e come tale, la precede. Dobbiamo abituarci a pensarla in questo modo per facilitarci il compito.



Vediamo alcune regole grammaticali:

·         Il verbo della “frase relativa” è in Futsu Tai;

·         Il verbo della frase relativa può essere negativo, al passato, al presente, negativo e al passato, etc;

·         L’unico divieto è che NON si può costruire una relativa con la copula , vedremo più avanti perché;

 Addentriamoci nel dettaglio e vediamo un esempio pratico. Scomponiamo la frase: “Il libro che ho letto è interessante” in:  
·         frase principale “Il libro è interessante”; 
·         frase relativa “che ho letto”.
 

La frase principale la traduciamo come 本は面白いです e fin qui niente di difficile. La relativa, pensata come un attributo di , la traduco con 読んだ (che significa “ho letto”) e la posiziono prima di .

La traduzione completa della proposizione sarà:

Il libro che ho letto è interessante.                  読んだ本は面白いです。


In questo caso l’oggetto della relativa è il soggetto/argomento della proposizione principale, ed è seguito da . Semplice no? Si tratta di entrare nel meccanismo e una volta fatto si riesce a scrivere e anche pensare simili frasi.

Vediamo la frase “La persona che sta laggiù è (mio) padre.” La subordinata è “che sta laggiù” (あそこにいる), da abbinare al sostantivo “persona”, soggetto della principale:

                                                    あそこにいる人は父です。

Vediamo un esempio della sola subordinata relativa in tempi e modi diversi:


Una persona che va a Tokyo.                                 東京へ行くひと。
Una persona che non va a Tokyo.                             東京へ行かないひと。
Una persona che è andata a Tokyo.                           東京へ行ったひと。
Una persona che non è andata a Tokyo.                    東京へ行かなかったひと。
In questo caso ひと è il nome “modificato” dalla  frase relativa, che possiamo collocare nella frase principale come soggetto, oggetto, predicato nominale, etc.
Nell’esempio seguente, ひと è predicato nominale e non ha particella:

Mari è una persona che non è andata a Tokyo.                     マリは東京へ行かなかったひとです。
 

Nell’esempio seguente, ひと è seguita da in quanto oggetto del verbo:
Ho incontrato una persona che non è andata a Tokyo.         東京へ行かなかったひとを会います。


A questo punto, capito il meccanismo possiamo vedere altri semplici casi:

Il bambino che ha mangiato.                                     ()べた子供(こども) La persona con la quale tu sei andato.                   あなたと一(しょ)に行った人。 
Il bambino mangia la mela che ha comprato.      子供は買った林檎を食べます。
La persona che sta mettendo quel cappello è Tanaka. あの帽子をかふっている人が田中さんです。 
Quelle sono le foto che ho fatto io.                           これは私がとった写真です。



Vediamo un esempio di una frase relativa combinata con un “mi piace”: il principio non cambia.
 

A Tanaka piace la macchina che ha comprato Akiko.    田中さんはあきこさんが買った車がすきです。 
 

Altri esempi misti.
Il lavoro che fa Mari è difficile.        マリがする仕事は難しいです。 
La città che 100 anni fa era piccola ora è diventata grande. 百年前小さかった町は、今大きくなりました。
In Giappone non ci sono così tante persone che studiano l’italiano.   日本には、イタリア語を勉強している人はそんなにたくさにいません。 
È un fiore che fiorisce in primavera.                         春に咲くはなです。
Il cane che ha mangiato era piccolo.                   食べた犬は小さかった。
Il cane che ho comprato era piccolo.                  買った犬は小さくかった。
Mio cugino che abita vicino a Firenze è arrivato al mio paese. Firenze の近くに住んでいる従弟(いとこ)が私の町へ来ました。

Questo è un libro che non conosco.                          これは私が知らない本です。
Una persona che non è uno studente, non va a scuola. じゃないは、学校にかない。
La Alice che era una bambina è diventata adulta. 供だったアリスが⼤⼈になった。
Alice, che non era una amica, è diventata una buona amica. 友達じゃなかったアリスは、いい友達になった。
Bob è una persona che studia sempre.                      ボブは、いつも勉強するだ。

La persona che sta comprando i pantaloni è Bob.    いズボンを買うはボブだ。 
Infine, ricordiamo che come sempre, bisogna stare sempre attenti al contesto. Ad esempio, la frase 知らない人 può significare tre cose:

·         Una persona che non conosco;

·         Una persona che non mi conosce;

·         Una persona che non sa.



Domanda

Vediamo un esempio di domanda con relativa

Chi è la persona che ha visto un film la settimana scorsa? 先週(せんしゅう)映画(えいが)(だれ)



Frasi relative indentate

Le frasi relative possono anche essere inserite una dentro l’altra. In italiano si cerca di evitare questo costrutto perché poi la proposizione diventa troppo prolissa e di difficile comprensione.

La persona che non ha mangiato la cena, è andata alla banca che ha visto nel film. (ばん)(はん)べなかったは、映画(えいが)(ぎん)った。


lunedì 28 settembre 2015

Giapponese (lezione 48): Potere

Potere, sapere fare qualcosa. Uso di できる.



Uno dei modi più semplici ed usati per esprimere il saper fare qualcosa, è quello di usare il verbo potere che si traduce  出来る (lettura できる). Di fatto anche se è un verbo diverso anche come scrittura, è la forma potenziale di する ed è un verbo di tipo ichidan.

Per prima cosa lo vediamo abbinato ad un nome, infatti in certi casi si può omettere il verbo, come se in italiano invece di dire “Posso parlare in giapponese” diremmo: ”So il giapponese”. In giapponese chi sa/può è argomento della frase ed è seguito dalla particella , la capacità da indicare è il soggetto ed è seguita da . Non è possibile usare l'oggetto con la particella を come nei verbi normali. Il verbo できる chiude la frase opportunamente coniugato. Vediamo lo schema sintattico per il presente negativo e positivo:

X sa/conosce Y.                                               XYが出来ます。
X non sa/non conosce Y.                                 XYが出来ません。 

Vediamo infine qualche esempio, abbastanza semplice.
Conosco il giapponese.                                   日本語が出来ます。
Tanaka conosce l’italiano.                               田中さんはイタリア語が出来ます。
Posso studiare anche lo spagnolo.                  スパイン語の勉強も出来ます。

Vediamo ora il costrutto quando dobbiamo anche includere il verbo nella costruzione. Il verbo che siamo in grado di compiere va reso all’infinito con l’aggiunta di こと, e diventa soggetto, per cui sarà seguito da . Ad esso, segue できるopportunamente coniugato.

X sa/può + Verbo.                                         X+Verbo Jisho+ことが出来ます。
X non sa/non può+Verbo.                            X+Verbo Jisho+ことが出来ません。

X ha saputo/ha potuto V.                             X+Verbo Jisho+ことが出来た。
X non ha saputo/non ha potuto V.              X+Verbo Jisho+ことが出来ませんでした。

Ad esempio se riprendiamo il primo esempio e volessimo dire “Io so/posso parlare il giapponese”, mettendo anche il verbo nella frase, sarebbe:

So parlare il giapponese.                               日本語は話すことが出来ます。

Notate come日本語 prima era soggetto, ed ora argomento della frase. Vediamo altri esempi.

Non so scrivere bene il giapponese.                  私は上手に日本語を書くことが 出来ません。
Non sono potuto andare al cinema.                     映画へ行くことが出来ませんでした。
Non so leggere i kanji.                                        漢字を読むことが出来ません。
So giocare a baseball.
                                        私は野球ができます
Posso rispondere a questa domanda.                 その質問に答えることが出来ます。
Ho potuto dormire bene l’altra notte.                 夕べよく寝ることが出来た。
So suonare poco il piano.                                   ピアノをちょっと弾くことが出来ます。
Posso andare ovunque.                                       どこでも行くことが出来ますます。
Sono felice che ti posso incontrare ancora.        また会うことが出来て嬉しいです。
Sarebbe carino se potessimo incontrarci ancora.またお会い出来たらいいですね。
Sono contento che ti posso scrivere una lettera. 便を書くこと出来ますから、嬉しいです。
Posso vedere qualche giapponese qui.                ここで何人かの日本人に会うことができます。 
Posso rispondere alla domanda.                          わたしはその質問に答えることができる。




Coi verbi composti di するsi può omettere la parte verbale di する:
Può studiare.                                                       彼は勉強できます。
Segnalo anche una forma molto formale, che prevede l’uso del verbo in Masukei, preceduto dalla onorifica e seguito da できる opportunamente coniugato.

X sa/può Verbo.                                                  Xはお+Verbo Masukei+出来ます。

Sono felice che ti posso incontrare ancora.         またお会い出来て嬉しいです。
  
Uso della forma potenziale del verbo
 L’uso della forma potenziale del verbo è  più o meno equivalente a quello diできる, ma è complicato dal fatto di dover imparare a coniugare bene questa forma, vista in un post precedente (potete fare un ripasso qui).
  
X sa/ può V.                                                               X+Verbo Potenziale

Conosco il giapponese.                                             日本語が話せます。
Posso dare poco.                                                        少し上げられます。
Chiunque può entrare.                                               誰でも入れます。
Posso comprare sakè.                                                お酒が買えます。
Non posso proprio parlare.                                       全然話せません。
Posso comprare domani.                                           明日買えます
Non posso comprare una macchina nuova.              新しい車が買えません。
Non posso mangiare.                                                 食べられません。
Posso parlare lo spagnolo.                                        スパイン語を話せる。
Riesci a vedere?                                                        見えますか。
Non riesco a scrivere bene l’italiano.                       上手イタリア語を書けません。
Riesci a leggere correttamente il mio giapponese?  私の日本語は正しく読めますか。
Neanche io posso scrivere tutti i kanji.                     もすべての漢字は書けません。
Posso parlare giapponese  e posso leggere Tedesco. わたしは日本語がはなせます。そして、ドイツ語が読めます。

Passiamo a qualche esempio più articolato. Vediamo alcune frasi causali :

Poiché la taglia è sbagliata, posso cambiarlo?  セイズがあわないので、取り替えて貰えますすか。
Poiché era molto tranquillo, ho potuto dormire bene.   とても静かだったのでよく眠れました。
Non ho potuto dormire per niente perché il bambino del vicino stava piangendo.  (となり)(あか)ちゃんに泣かれて、全然眠れませんでした。

Ed un altro esempio con la congiunzione “o”:

Non so se posso andare lì o no.                                私はそこに行けるかどうかわからない。

Ed un altro esempio con la congiunzione “ma”:

Il giapponese riesco a leggerlo in qualche modo, ma non so scriverlo bene. 日本語は、何とか読めますが、うまく書けません。

Poter avere l’occasione di…

Vediamo come tradurre una frase che ha come incipit “poter avere l’occasione di…”.  Il verbo oggetto della frase va in forma infinito ( jishokei + こと) a cui segue +ある e chiude il verbo かもしれません. Lo schema sintattico:

X potrebbe avere l’occasione di +Verbo.              Xは+Verbo Jisho+ことがある+かもしれません。

Tanaka potrebbe avere l’occasione di mangiare al ristorante.       田中さんはレストランで食べることがあるかもしれません。


Perifrasi  ことができる

Il potenziale può essere espresso anche con la perifrasi ことができる che significa letteralmente “il fatto è possibile”. L’uso di questa perifrasi è obbligatorio con する.

X sa/ può V.                                          X+Verbo jisho+ことができる。

Lo può fare.                                          彼はすることが出来ます。