venerdì 25 maggio 2018

Giapponese lezione 114: Chiedere e dare permesso

Chiedere e dare permessi, in italiano sono rese tramite il verbo potere, ad esempio: “posso fare questo?”

Richiesta di permesso

La richiesta per poter fare qualcosa si rende  in giapponese chiedendo  letteralmente se fare una certa azione  sia cosa buona: quindi verbo in tekei  seguito da ( congiunzione che significa “anche”) e da 良い che significa “buono” , chiude la frase la copula interrogativa ですか.
Si ricorda che :
·       La particella si può ommettere;
·       良いha di solito lettura  いい più raramente laforma alternativa cioè よい;
·       Al posto di 良い si può usare  l’aggettivo  (よろ)しい che ha lo stesso significato ed è più cortese.
·       La copula ですsi può omettere.

Ecco alcuni esempi di domande.

Posso + Verbo?                                             Verbo  Tekei+もいいですか。

Posso aprire la finestra?                                窓を開けてもいいですか。
Posso venire domani?                                   明日来てもよいですか。
Posso prendere in prestito il dizionario?      辞書を借りしていい?
Posso guardare?                                            見てもいいですか。

Concedere  permesso

Veniamo alla risposta a questo tipo  di domanda.
Se la risposta è positiva, basta aggiungere はい all’inizio della frase e togliere il interrogativo:

Si, puoi + Verbo.                                           はい、+Verbo  Tekei+もいいです。

Se la risposta è negativa, bisogna aggiungere いいえ ( che significa no) coniugare l’aggettivo いい al negativo ( che diventa よくない):

No, non puoi + Verbo.                                  いいえ、+Verbo  Tekei+もよくないです。

Si può infine coniugare al negativo il verbo in tekei e lasciando l’aggettivo いい positivo
Scritta in questo modo la frase assume anche un significato leggermente diverso, cioè dare indicazione che non fare una certa azione non comporta problemi:

Puoi non + Verbo.                                         Verbo  Tekei Negativo+もいいです。

Vediamo alcuni esempi qui di seguito.

Si stasera puoi uscire.                                   はい、今晩出かけてもいいです。
No. Non puoi uscire.                                     いいえ、出かけてもよくないです。
Puoi leggere                                                  読んでもよいです。
Non puoi leggere.                                          読んでもよくないです。
Puoi non leggere.                                          読まないでもよいです。

Chiedere permesso di fare qualcosa con la forma causativa

Con la forma causativa giapponese possiamo chiedere il permesso di “farci fare qualcosa”(vedi lezione 112 e 113). In italiano possiamo tradurre a seconda del livello di cortesia con le varie locuzioni del caso: posso, mi potrebbe permettere, potrei, le dispiacerebbe se, e via dicendo. La costruzione genericaè la seguente:

Mi potrebbe permettere di farmi fare Verbo?                   V-causativo +いただけませんか (più cortese)
V-causativo +くださいませんか (cortese)
V-causativo +くれませんか (meno cortese)
V-causativo +くださいませんか(meno cortese)
Ricordiamo che:

·       Il soggetto è seguito da o ;
·       Chi subisce è seguito da o  .
·       da un maggiore senzo di costrizione;
·       da un minore senso di costrizione, come se chi subisse fosse consenziente;
·       si usa sempre se chi subisce è un oggettto inanimato;
·       si usa sempre quando l’azione è “immateriale” ad esempio far ridere, far pensare, far gioire, etc;

A prescindere da queste regole, valgono le seguenti, in virtù del fatto che non possono essere presenti due particelle nella stessa frase:
·        si usa se il verbo causativo ha il complemento oggetto (ad esempio “mio padre mi ha fatto comprare un libro”);
·        si usa se siamo in presenza di verbi di moto per luogo che reggono la particella ( ad esempio “faccio correre mio figlio sul prato”).


Esempi
Mi farebbe leggere quel libro?                                             その本を読ませてくれませんか。
Mi permetterebbe di usare il computer?                              コンピュータを使(つか)わせていただけませんか。
Può lasciarmi usare questa macchina fotografica?  このカメラを使わせてもらえませんか。
Potrei farle una fotografia?                                                   写真を()らせてもらえませんか。
Non le dispiace se uso il suo telefono?                                電話を使わせてくださいませんか。
Scusami, oggi lasciami andare via un po’ prima per favore.すみませんが、今日(きょう)は少し(はや)(かえ)らせてください。


Una menzione a parte merita la forma seguente:    V-causativo +いただきたいんですが

Essa è la forma umile da usare verso i superiori e lascia la frase aperta con la particella .

Vorrei poterci pensare un po’.                                              ちょっと(かんが)えさせていただきたいんですが。。。
Le dispiacerebbe farmi usare questa macchina fotografica?          このカメラを使(つか)わせていただきたんですが。。。
Vorrei che mi permettesse di andare via alle 5.                   ()失礼(しつれい)させていただきたいんですが。。。
Le dispiacerebbe farmi aspettare qui?                                 ここで()たせていただきたいんですが。。。
Vorrei venire a trovarla nel suo studio, professore.            先生(せんせい)研究室(けんきゅうしつ)にうかがわせていただきたいんですが。。。
vorrei che mi lasciaste parlare in giapponese col vostro permesso.日本語(にほんご)(はな)させていただきたいんですが。。。

Chiedere permesso di fare qualcosa col verbo(かま)


Questo verbo lo avevamo già visto nella lezione 88, dove spiegavo come tradurre una frase del tipo “puoi anche/ non importa se…”. Il verbo 構う [かまう]  significa “preoccuparsi  di qualcosa” かまいません è il presente negativo formale, かまわない presente negativo informale, e sono le forme che useremo in questa costruzione. O schema sintattico prevede sempre la te kei in forma positivaper un verbo italiano positivo:

Posso + Verbo?                                             Verbo  Tekei++かまいませんですか。

Ricordare che si tratta di una forma cortese.

Chiedere permesso di fare qualcosa con l’aggettivo ()(つか)えない

L’aggettivo さしつかえ è di solito scritto in hiragana e significa “impedimento”, “ostacolo”. La forma negativa さしつかえない ovviamente avrà il senso di “senza obiezioni” e la possiamo usare per chiderer permesso di fare qualcosa:

Posso + Verbo?                                             Verbo  Tekei++さしつかえないですか。

Ricordare che si tratta di una forma rispettosa del keigo.



Giapponese lezione 113: Far fare qualcosa II



Passiamo ad un uso più complicato della forma causativa, che combinata con i verbi dal significato di “ricevere” visti nella lezione 45 mantiene sempre lo stesso significato di “far fare”, ma con maggiore cortesia con un significato letterale poco leggibile in italiano che sarebbe” ricevo la cortesia che mi si faccia fare qualcosa”. La costruzione è la seguente e valgono le stesse regole delle particelle viste nella lezione 112.

X fa fare azione a Y.                                    X + /+ Y+/+ Causativo Tekei +もらう。
X fa fare azione a Y.                                    X + /+ Y+/+ Causativo Tekei +(いただ)く。

Ricordiamo che la i verbi differiscono nel grado di formalità:
Ricevere da un “inferiore” o da un uguale                    (いただ)く  (Lettura:いただく
Ricevere da un superiore                                               (もら)う   (Lettura:もらう)

Diciamo che con questa costruzione non c’è intenzione di costrizione nel far fare qualcosa, ma anzi si concretizza in qualcosa di piacevole. Per tradurre in Italiano possiamo semplificare e usare una frase semplice “x ha fatto fare ad Y” come nell’esempio seguente:

Mia madre mi ha fatto andare in Italia.                         母にイタリアに行かせてもらいました。
Il presidente mi fa sempre mangiare delle pietanze saporite.  社長(しゃちょう)にいつも美味しい料理(りょうり)()べさせていただきます。 
Oppure una traduzione più coerente con questa costruzione prevede di ingentilire ulteriormente e creare un giro di parole:
Tanaka ha avuto il piacere di mangiare la cucina di Hanako.         田中さんは花子さんに料理(りょうり)を食べさせてもらいました。

martedì 22 maggio 2018

Giapponese lezione 112: Far fare qualcosa

Nella lezione precedente abbiamo visto la forma causativa ed anticipato alcuni usi. Approfondiamo il concetto di “far fare qualcosa”. Per rendere in giapponese questo modo  di dire, non c’è bisogno di usare un verbo doppio come in italiano, ma basta usare la forma causativa vista nella lezione 111. Vediamo vari esempi secchi, costituiti dal solo verbo.


Ho fatto leggere.                    読ませた。
Faccio tagliare .                     切らせます。
Faccio chiamare.                   呼ばせる。
Ho fatto bere.                         飲ませた。
Ho fatto comprare.                買わせた。
Sto facendo vendere.             売らせています。
Faccio scrivere.                     書かせる。
Ho fatto fare.                         させた。
Ho fatto uccidere.                  殺させました。
Faccio vedere.                        見させます。
Ho fatto morire.                     死なせました。
Non farò scoprire.                  発見させない。
Faccio lanciare.                     投げさせる。
Faccio rispondere.                 答えさせる。
Ho fatto trasportare.              運ばせた。 
Faccio venire.                        来させます。
Non faccio dire.                     言わせない。
Non ho fatto alzare.               起きさせませんでした。
Ho fatto prendere.                  取らせた。
Non faccio dare.                    あげさせません。
Non faccio ricevere.              受けさせる。

Far ridere gli studenti.           学生(がくせい)(わら)わせる。
Stupire i parenti.                    親戚(しんせき)をびっくりさせる。
Vediamo come in una frase completa si posizionano e definiscono il soggetto (quello che fa fare l’azione) e chi invece subisce l’azione:

·       Il soggetto è seguito da o ;
·       Chi subisce è seguito da .

Sulle posposizioni del soggeto non ci sono particolari regole se non quelle generalmente valide. Diverso invece il discorso per le posposizioni di chi subisce.

·       da un maggiore senzo di costrizione;
·       da un minore senso di costrizione, come se chi subisse fosse consenziente;
·       si usa sempre se chi subisce è un oggettto inanimato;
·       si usa sempre quando l’azione è “immateriale” ad esempio far ridere, far pensare, far gioire, etc;
A prescindere da queste regole, valgono le seguenti, in virtù del fatto che non possono essere presenti due particelle nella stessa frase:
·        si usa se il verbo causativo ha il complemento oggetto (ad esempio “mio padre mi ha fatto comprare un libro”);

·        si usa se siamo in presenza di verbi di moto per luogo che reggono la particella ( ad esempio “faccio correre mio figlio sul prato”).

Vediamo quindi lo schema generale di costruzione.

X fa fare azione a Y.                                                X + /+ Y+/+ Verbo Causativo.

E ora gli esempi.

L’insegnante fa leggere gli studenti.                                    先生(せんせい)学生(がくせい)()ませます。
La mamma ha fatto andare Gino al supermercato.  (はは)()()さんを()()ーへ()かせた。
Non fate piangere i bambini per favore.                  子どもを()かせないでください。
Taro ha fatto camminare Hanako forzatamente.      太郎(たろう)花子(はなこ)をむりやり(ある)かせた。
L’insegnante fa leggere un libro agli studenti.        先生(せんせい)学生(がくせい)(ほん)()ませます。
Taro ha fatto comprare i giornali a Tanaka.             太郎(たろう)田中(たなか)さんに新聞(しんぶん)()わせました。
Il papà ha fatto chiamare il medico al figlio.                       (ちち)息子(むすこ)医者(いしゃ)()ばせました。
Faccio camminare mio figlio sul marciapiede.       子供に歩道を歩かせます。
Faccio correre il cane per il parco.                           犬に公園を走らせます。
Il maestro fa passare Jirō davanti alla scuola.    先生が次郎(じろう)学校(がっこう)(まえ)(とお)らせる。
Taro ha lasciato riposare Suzuki.                             太郎(たろう)鈴木(すずき)さんを(やす)ませました。
Papà ha lasciato fare a mio fratello il lavoro che gli piaceva.  父は弟に好きな仕事をさせました。
La mamma non lascia fumare mia sorella.              (はは)(いもうと)タバコ(たばこ)()わせない。
La mamma ha fatto bere il latte al bambino.       (はは)子供(こども)牛乳(ぎゅうにゅう)()ませました。
La mamma lascia/fa andare mia sorella più piccola a fare la spesa.  (はは)(いもうと)()(もの)()かせます。
Da bambino, mio padre mi faceva buttare la spazzatura.       子供(こども)のとき、(ちち)(わたし)ゴミ(ごみ)()させました。
La mamma ha fatto prendere la medicina al bambino.     (はは)子供(こども)(くすり)()ませました。
Mio padre ha fatto preparare la cena a mia sorella.   (ちち)(いもうと)(ばん)(はん)(つく)らせました。
Faccia cantare anche me!                                         (わたし)にも(うた)わせてください。
Faccio fare la passeggiata al mio cane per il parco. (いぬ)公園(こうえん)散歩(さんぽ)させます。
Il presidente lasciò andare Tanaka in Italia.             社長(しゃちょう)は田中にイタリアへ行かせました。
Ho fatto nuotare mio figlio in piscina.                     息子(むすこ)/()()(およ)がせました。
Il commesso fece attendere a lungo il cliente.       店員(てんいん)はお(きゃく)さんを(なが)()たせた。
Faccia bere il latte al bambino alle tre.                    (あか)ちゃんに3()ミルク(みるく)()ませてください。
Faccio fare ai miei figli quello che vogliono.      (わたし)子供(こども)()きなことをさせます。

Ci sono alcuni verbi intransitivi che oltre ad avere la loro forma causativa, esistono anche come verbi  transitivi a se stanti, con la stessa funzione del causativo.
Ecco alcuni esempi.



Verbo
Forma causativa
Verbo usato di solito
寝る     (dormire, coricarsi)
寝させる
寝かす
寝かす (fermarsi)
止まらせる
止める
逃げる (scappare)
逃げさせる
逃がす
飛ぶ     (volare)
飛ばせる
飛ばす
乗る     (salire)
乗らせる
乗せる
笑う    (ridere)
笑わせる
笑わす
泣く    (piangere)
泣かせる
泣かす